7 curiosità sugli ascensori che non conoscete
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Giu

7 curiosità sugli ascensori che non conoscete

Ascensori

Siamo talmente abituati ad utilizzare quotidianamente gli ascensori che… non ci si ricorda che l’utilizzo di sistemi di mobilità verticale non è sempre esistito, e che probabilmente è in grado di rappresentare uno dei cambiamenti più tangibili nel cambiamento delle nostre abitudini.

Cerchiamo dunque di vedere insieme 7 cose che probabilmente non conoscete, e che potrebbero permettervi di fare bella figura con i vostri amici e colleghi!

Quando è stato installato il primo ascensore

Il primo ascensore di cui la storia abbia memoria risale al 1854. A New York, nel pieno svolgimento dell’Esposizione Universale, avvenne la prima sperimentazione pubblica dell’ascensore. A proposito, sapete anche quale fu il sistema di sicurezza anti-caduta? Una molla che percepiva una discesa troppo veloce, attivando due cunei che si infilavano nelle guide di scorrimento bloccandone la caduta. Ad ogni modo, il primo ascensore pubblico fu inaugurato solo tre anni dopo, nel grande magazzino di Broadway.

Erano vere e proprie stanze

Anche in virtù del fatto che la discesa e l’ascesa inizialmente non era così rapida, gli ascensori erano considerati in origine come vere e proprie stanze, arredate con divanetti e altre comodità che avevano il compito di rendere più confortevole il viaggio dei passeggeri verso i piani alti dei palazzi.

Hanno ribaltato le gerarchie di palazzo

Oggi i piani alti dei palazzi hanno un valore di mercato mediamente più elevato di quelli bassi, ma prima dell’avvento dell’ascensore avveniva esattamente il contrario: i piani alti erano riservati agli affitti più bassi poiché richiedevano maggiore fatica per poter accedervi.

Il più veloce va a 60 km/h

Non tutti sanno che gli ascensori più rapidi del mondo si trovano al Taipei 101, il terzo grattacielo più alto del mondo. La velocità di punta è superiore a 60 km/h, e consentono di raggiungere il tetto dell’edificio (89mo piano o, se preferite, 380 metri) in soli 40 secondi.

Sono motivo di ansia

Secondo alcune ricerca, gli ascensori sarebbero uno dei luoghi maggiormente produttivi di ansia. Colpa del fatto che, implicitamente, l’ascensore determina una violazione del proprio spazio vitale e, contemporaneamente, determinare un accrescimento della sensazione di claustrofobia.

Creano imbarazzo con gli sconosciuti

Probabilmente è una delle sensazioni che tutti hanno avvertito almeno una volta: trovarsi in un luogo così ristretto come l’ascensore con uno sconosciuto, e non sapere che cosa dire. Ebbene, studi autorevoli hanno studiato la questione, rilevando come – effettivamente – il fatto di trovarsi in un luogo piccolo genera spesso imbarazzi notevoli. Di contro, è anche vero che un simile contesto è abbastanza stimolante, poichè genera la necessità di dire qualcosa ai potenziali “compagni di viaggio”, che appaia sensata e convincente, e che duri il tempo di una breve corsa.

Il primo brutto incidente

Il primo incidente davvero notevole di cui si ha notizia riguarda l’Empire State Building. Qui, a New York, nel 1945, un bombardiere B52 si schiantò contro un lato dell’edificio urtando di netto il cavo di un ascensore che in quel momento si trovata al 75mo piano. Fortunatamente, il cavo si attorcigliò rendendo meno grave la caduta, ma una delle tre donne presenti in quel momento nell’impianto perse purtroppo la vita.



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