Ascensore e montacarichi:  differenze tecniche e normativa
16
Mag

Ascensore e montacarichi: differenze tecniche e normativa

Agevolazioni e normativa, Ascensori, In evidenza, Montacarichi

Cosa distingue il montacarichi dall’ascensore? E quali sono le altre tipologie di impianti di elevazione oggi disponibili sul mercato? Con quali normative? Cerchiamo di rispondere a queste (e ad altre) domande con un approfondimento dedicato, partendo dalla risposta più attesa: quando è possibile parlare di montacarichi, e non di ascensore?

 

Cosa differenzia il monta carichi dall’ascensore

 

La principale differenza che permette di distinguere in modo univoco i montacarichi dagli ascensori è legata al fatto che i primi sono degli impianti progettati per il solo trasporto di oggetti: forme e caratteristiche possono essere le più varie, così come i suoi margini di utilizzo all’interno di edifici privati o pubblici, ospedali, ristoranti e tanto altro ancora. Per ascensore intendiamo invece un impianto tradizionale, destinato al trasporto di persone, fruito soprattutto nei condomini, nelle aziende e negli enti pubblici.

 

Da quanto sopra, ne deriva che ascensori e monta carichi non sono affatto “sostitutivi”, considerato che mentre il primo ha un chiaro obiettivo di agevolare il trasporto di oggetti e di cose all’interno di un edificio, il secondo è destinato a consentire lo spostamento di persone su più piani dello stesso edificio.

 

Quali altri impianti si possono individuare?

 

Come risulta essere facilmente comprensibile, in commercio è possibile trovare numerose altre soluzioni finalizzate allo stesso obiettivo. Si pensi, pur a titolo non esaustivo, alla possibilità di installare miniascensori, ascensori domestici o piattaforme elevatrici in tutti quei casi in cui non sia possibile – o conveniente – procedere con l’installazione di un ascensore tradizionale. O ancora si pensi ai montascale, mezzi principalmente indirizzati all’abbattimento di barriere architettoniche e, più in generale, da preferirsi in diverse situazioni in cui non sia possibile installare un elevatore tradizionale.

 

Cosa prevede la normativa?

 

La normativa in vigore per ascensori e montacarichi prende spunto da quanto stabilito all’interno del DPR 5 ottobre 2010, n. 214, recante “Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per la parziale attuazione della Direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine e che modifica la Direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori”. Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15 dicembre 2010, introduce alcune modifiche al precedente Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162 recante “Regolamento recante norme per l’attuazione della direttiva 95/16/CE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonchè della relativa licenza di esercizio”, permettendo alla normativa italiana di attenersi alle regole europee.

 

Tra le numerose novità, spiccano quelle – particolarmente sentite – sul tema della sicurezza e delle dichiarazioni di conformità, oltre a quelle più tecniche e specifiche sulle prestazioni e gli standard minimi obbligatori degli impianti.



Potrebbero Interessarti


Richiedi un preventivo gratuito

Nome e Cognome (richiesto)

Email (richiesto)

Telefono (richiesto)

Seleziona Provincia (richiesto)

Azienda (richiesto)

Messaggio

* Consenso Privacy secondo la Privacy Policy