Ascensore esterno per disabili: le dimensioni minime
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Feb

Ascensore esterno per disabili: le dimensioni minime

Agevolazioni e normativa, Ascensori

Le persone con disabilità motoria costrette in carrozzina che vivono in case, appartamenti o villette a più piani, sono sottoposte a disagi importanti. Sono centinaia di migliaia i disabili che in Italia vivono in queste condizioni. Per fortuna, esistono soluzioni che permettono di superare questo ulteriore handicap personale che spesso coinvolge e condiziona anche il resto della famiglia. Stiamo parlando di ascensori per disabili.

Ascensori per disabili: soluzioni per ogni esigenza

Uno degli aspetti di maggiore rilevanza nella scelta di installazione di un ascensore esterno per disabili è, intuibilmente, quello di ponderare l’impianto sulle effettive esigenze dei fruitori del dispositivo, a volte maggiori di quelle che sono le previsioni minime di legge.
Gruppo Millepiani propone diverse soluzioni di ascensori esterni per disabili, che rispondono alle necessità del fruitore e che, in fase di installazione, non richiedono modifiche strutturali.

In tal senso, giova ricordare che – secondo la normativa vigente – l’ascensore per disabili deve necessariamente avere una cabina di dimensioni minime tali da poter consentire l’uso da parte di una persona su sedia a ruote: le porte di cabina e di piano – afferma anche il decreto ministeriale con disposizioni in vigore – devono poi essere di tipo automatico e di dimensioni tali da permettere l’accesso della sedia a ruote utilizzata dalla persona affetta da disabilità. Obbligatoria è anche la presenza di sensori solitamente fotocellule. Queste sono necessarie al bloccaggio delle porte nel caso di impedimento, evitandone la chiusura.

Ascensori per disabili: ad ogni edificio, la sua dimensione

Ricordato ciò, si può altresì rammentare come le dimensioni minime dell’ascensore dipendano dalla natura dell’edificio. In particolare, per gli edifici di nuova edificazione, di natura non residenziale, l’ascensore dovrà avere una cabina di dimensioni minime di 1,40 m di profondità e di 1,10 m di larghezza, una porta con luce netta minima di 0,80m, posta sul lato corto, e una piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina, di 1,50 x 1,50 m. Negli edifici di nuova edificazione residenziali, l’ascensore dovrà invece avere una cabina di dimensioni minime di 1,30 m di profondità e 0,95 m di larghezza, una porta con luce netta minima di 0,80 m posta sul lato corto e una piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,50 × 1,50 m.

Nel caso in cui invece si debba procedere all’adeguamento di edifici preesistenti, ove non sia possibile l’installazione di cabine di dimensioni superiori, l’ascensore dovrà avere le seguenti caratteristiche: una cabina di dimensioni minime di 1,20 m di profondità e 0,80 m di larghezza, e una piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,40 × 1,40 m.

Ascensori per disabili: caratteristiche aggiuntive da non dimenticare

Ad integrazione di quanto sopra, è inoltre necessario che le porte di cabina e di piano siano di tipo a scorrimento automatico: nelle ipotesi di adeguamento la porta di piano può essere del tipo ad anta incernierata purché dotata di sistema per l’apertura automatica. Per permettere alla persona su sedia a rotelle di avere il tempo di entrare e uscire tranquillamente i tempi di apertura e chiusura delle porte sono più lunghi del normale: è necessario che le porte rimangano aperte per almeno 8 secondi e che il tempo di chiusura non sia inferiore a 4 secondi.

Per quanto infine concerne il posizionamento della bottoniera di comando (interna ed esterna), questa deve avere i bottoni ad una altezza massima compresa tra 1,10 e 1,40 m. Nell’interno della cabina, oltre al campanello di allarme, deve altresì essere installato un citofono ad altezza compresa tra 1,10 m e 1,30 m e una luce d’emergenza con autonomia minima di 3 ore. I pulsanti di comando dovranno inoltre prevedere la numerazione in rilievo e le scritte con traduzione in Braille, mentre all’arrivo al piano è opportuna la segnalazione sonora.

Il pianerottolo di fronte alle porte dell’ascensore per disabili deve avere una profondità adeguata per ospitare una sedia a rotelle e garantire le manovre necessarie per accedere in ascensore. Alle fermate di ciascun piano, il pavimento della cabina dovrà essere perfettamente in linea con il pianerottolo.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a contattarci.

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