Come ottenere agevolazioni fiscali per l’installazione di ascensori
19
Apr

Come ottenere agevolazioni fiscali per l’installazione di ascensori

Agevolazioni e normativa, Ascensori, In evidenza

La vigente possibilità di usufruire di importante agevolazioni fiscali per l’installazione di ascensori e di montascale, rende l’operazione di acquisto di tali impianti di elevazione verticale sempre più conveniente e vantaggiosa.

Ma quali sono le caratteristiche dei benefit fiscali oggi in vigore?
E fino a quanto è possibile risparmiare?

Installare un ascensore: tanti vantaggi, a costi ridotti

Le disposizioni in materia di agevolazioni fiscali per ristrutturazioni abitative e abbattimento di barriere architettoniche hanno aperto significativi margini di risparmi per tutti coloro i quali sono interessati ad acquistare degli impianti (come i mini ascensori, gli ascensori o i montascale) che possono migliorare la fruizione degli spazi abitativi, arginando l’ostacolo che le scale possono rappresentare per le fattispecie di disabilità e, più complessivamente, per poter migliorare . Ne è derivata l’applicazione di un sistema di vantaggi fiscali che prevede una detrazione delle spese ai fini Irpef al 50% (ex 36%), per le spese che sono effettuate entro il 31 dicembre 2016.

Ragionando in termini esemplificativi, quanto sopra significa che l’impianto viene a costare la metà: il 50% della spesa sostenuta viene infatti rimborsata in sede di dichiarazione dei redditi.

Come funziona il sistema di detrazioni

Introdotto quanto sopra, possiamo schematizzare i principali contenuti delle detrazioni vigenti. È infatti possibile condurre in detrazione:
– Il 19% della spesa sostenuta, sulla base di quanto previsto dall’ art. 13-bis del DPR n° 917 del 22/12/1986 e successive modifiche.
– Il 50% della spesa sostenuta, fino a un limite attualmente pari a 96 mila euro per unità immobiliare.

Tale agevolazione è in vigore per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2016. Essendo in vigore il principio di cassa, significa che le spese devono essere materialmente contabilizzate (bonifico) entro tale data, ferma restando la possibilità di completare i lavori anche in un momento successivo.

La differenza tra i due benefici di cui sopra, è legata essenzialmente alla natura dell’intervento e alla classe del beneficiario. In particolare, la detrazione Irpef del 19%, a valere sull’intero importo sostenuto, può essere fruito dai contribuenti che “’presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa, tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”.

Di contro, la detrazione Irpef del 50% può essere usufruita da qualunque contribuente che installi montascale o piattaforme elevatrici su un immobile di proprietà o detenuto ad altro titolo, situato in Italia.

Contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche

In aggiunta ai benefici sopra esposti ricordiamo la presenza dei contributi di cui alla l. 13/1989 (recante “Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”), utili per poter finanziare l’installazione di montascale e piattaforme elevatrici.
Non è inoltre escluso che possano esservi interventi concorrenti, deliberati su scala territoriale: i nostri tecnici saranno a disposizione per poter valutare ogni possibilità di agevolazione.

Contattateci per saperne di più.

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