Detrazione fiscale ascensore condominiale: quali sono le novità del 2018
23
Ago

Detrazione fiscale ascensore condominiale: quali sono le novità del 2018

Ascensori

Tutti hanno il diritto di potersi muovere liberamente e in tale ottica è prevista una detrazione fiscale per l’ascensore condominiale. Il che significa che abbattere tutte le barriere architettoniche in un condominio è un’impresa dovuta a tutti i disabili e viene incentivata a livello normativo e fiscale. L’installazione di ascensori, montacarichi, piattaforme elevatrici, montascale e altri dispositivi di questo genere sono idonei alla mobilità interna ed esterna dell’edificio. Potrà beneficiare di una detrazione fiscale per l’ascensore condominiale il condominio decide di effettuare tale modifica al proprio stabile.

La detrazione fiscale per l’ascensore condominiale 2018

Cosa prevede, nei dettagli, la detrazione fiscale per l’ascensore condominiale? La norma è in vigore fino al 31 dicembre 2018 il bonus ristrutturazioni del 50% riconosciuto entro il limite di 96.000 euro di spesa. A partire dal prossimo anno, l’agevolazione scenderà al 36% e diminuirà il limite di spesa detraibile. Tutte le regole ed istruzioni sul bonus ristrutturazioni 2018 e sulla detrazione fiscale per l’ascensore condominiale 2018 sono state pubblicate dall’Agenzia delle Entrate, con un’importante novità: per alcune categorie di lavori effettuati a partire dal 1° gennaio sarà obbligatorio inviare un’apposita comunicazione all’ENEA. Saranno interessati dall’adempimento, obbligatorio per beneficiare della detrazione del 50%, i lavori che comportano un risparmio energetico.

La manutenzione dell’ascensore: detraibile quando e come

Rientrano in una forma di detrazione fiscale per l’ascensore condominiale anche i costi sostenuti per la manutenzione dell’impianto, ma solo in via straordinaria. Le spese di manutenzione straordinaria dell’impianto sono detraibili fino al 50%. Non rientrano dunque le voci di manutenzione dell’ascensore in via ordinaria, che servono invece per mantenere sano e in efficienza l’ascensore. Per legge gli impianti vanno controllati con una frequenza minima di sei mesi per legge. La finalità è quella di verificare la reale integrità e l’efficienza di tutti i dispositivi che compongono l’impianto. Ogni tipo di ascensore o montacarichi deve essere prima di tutto sicuro per il trasporto di persone e merci.

Le agevolazioni fiscali per un ascensore per disabili

La detrazione fiscale per l’ascensore condominiale riguarda anche quei lavori eseguiti per adeguare o installare un impianto ad hoc per persone con disabilità. In base anche a quanto è riportato nella legge 104, in un passaggio sull’eliminazione delle barriere architettoniche, è possibile risparmiare grazie a delle particolari detrazioni fiscali Irpef fino al 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 € con un’Iva agevolata del 4% e non del 22%, se la spesa è sostenuta tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2017. Le agevolazioni fiscali per un ascensore acquistato dopo il 1° gennaio 2018 prevedono che la detrazione torni al 36% su un importo massimo di 48.000 euro.

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