Il vano ascensore nel privato e nel pubblico
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Apr

Il vano ascensore nel privato e nel pubblico

Ascensori

Il vano ascensore è una delle parti di ascensori, elevatori e impianti di sollevamento verticale che è soggetta a vincoli e disposizioni di legge precise. Per il vano ascensore, la normativa in materia è stata definita soprattutto pensando alla sicurezza e all’accessibilità dell’impianto. In particolare le prescrizioni sono relative alle dimensioni minime del vano ascensore, con un’ampiezza minima fissata per la larghezza della porta e della cabina. Il Gruppo Millepiani, leader nel settore dei sistemi di mobilità verticale, ha predisposto una breve guida per orientarsi tra le leggi e i decreti che regolano la progettazione degli ascensori, al fine di supportare i clienti nella scelta dell’impianto di elevazione più adatto alle loro esigenze.

Le dimensioni degli ascensori pubblici

Quando si vuole installare un impianto di mobilità verticale, occorre che il vano ascensore e tutte le altre componenti dell’impianto stesso siano a norma. Prendiamo, per esempio, il caso di uno spazio aperto al pubblico. Le dimensioni degli ascensori pubblici devono rispettare i valori stabiliti all’interno della normativa vigente e devono essere realizzati per consentire l’accesso ai disabili. I riferimenti legislativi sono contenuti in due leggi, il D.P.R.503 del 24 luglio 1996 valido per tutta Italia, esclusa la Lombardia, e la legge regionale n.6 del 20 febbraio 1989 valido solo per la Lombardia. Le disposizioni variano a seconda che si tratti di un edificio pubblico o privato, di nuova o vecchia costruzione.

Le dimensioni minime di un ascensore privato

Il vano ascensore non è sottoposto a particolari vincoli, se non restrizioni dettate dallo spazio disponibile, nel caso di contesti privati. Le dimensioni minime di un ascensore privato, infatti, non sono soggette a nessun obbligo legislativo. Pertanto dipendono dal modello prescelto e dalla richiesta di personalizzazione da parte del committente. Le cabine possono essere 800×1200 millimetri oppure 1100 X1400 millimetri con personalizzazioni. Per un contesto abitativo privato uno degli ascensori più consigliati e richiesti è Eplanet, economico, ergonomico e a elevata efficienza. Chiedi ulteriori informazioni allo staff di Gruppo Millepiani e fatti fare un preventivo.

Le dimensioni minime di un ascensore residenziale

Per quanto riguarda il vano ascensore in un contesto residenziale, una distinzione va fatta tra edifici vecchi già esistenti ed edifici nuovi. Negli edifici di nuova costruzione, le dimensioni minime di un ascensore residenziale sono differenti: la cabina deve essere di almeno 1,30 m di profondità e 0,95 m di larghezza, la porta con luce netta minima di 0,80 m posta sul lato corto, la piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,50 × 1,50 m. Per gli edifici preesistenti che necessitano di un adeguamento, l’ascensore potrà avere una cabina di dimensioni minime di 1,20 m di profondità e 0,80 m di larghezza, piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,40 × 1,40 m.

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