Misure ascensori, tutte le dimensioni delle cabine
16
Mag

Misure ascensori, tutte le dimensioni delle cabine

Ascensori

Non tutti sanno che le dimensioni delle cabine degli ascensori devono rispettare alcuni valori minimi stabiliti dalle normative vigenti, e che dipendono principalmente dalla tipologia di installazione (le dimensioni per un impianto di nuova realizzazione, in un palazzo in costruzione, sono diverse da quelle di un vecchio impianto in un edificio preesistente; ma anche per quanto concerne le piattaforme elevatrici per disabili, le dimensioni devono rispettare determinati standard). Ma quali sono le misure minime degli ascensori, attualmente previste dalla legge?

 

Impianto elevatore nuovo in edificio preesistente sprovviso

Cominciamo con il caso di un impianto elevatore nuovo, da realizzarsi in edificio preesistente finora sprovvisto di ascensore. In questo caso le dimensioni minime dell’interno della cabina devono essere pari a una larghezza di 800 mm e a una profondità di 1200 mm. La luce delle porte deve essere di almeno 750 mm, mentre la piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina è di 1,40 x 1,40 m.

 

Impianto elevatore nuovo in nuovi edifici residenziali

Le dimensioni sono maggiori nell’ipotesi in cui l’impianto elevatore sia nuovo, in nuovi edifici residenziali. In questa ipotesi infatti le dimensioni minime dell’interno della cabina sono pari a 950 mm di larghezza per 1300 mm di profondità. È inoltre previsto un requisito di portata minima pari a 450 kg, con capienza di almeno 6 persone, e una luce porte automatiche di almeno 800 mm. La piattaforma minima di distribuzione posta anteriormente alla porta della cabina deve essere di 1,50 x 1,50 m.

Piattaforma elevatrice per disabili, dimensioni

La piattaforma elevatrice per disabili deve avere caratteristiche e dimensioni conformi agli standard richiesti, per permettere a persone con disabilità di poter accedere agli edifici e di non essere quindi penalizzati rispetto a chi non presenta alcuna forma di disabilità. Nello specifico, le dimensioni della piattaforma elevatrice per disabili sono fondamentali per coloro che si trovano su una sedia a rotelle: l’ascensore deve infatti avere lo spazio necessario all’interno della cabina per ospitare il disabile e la sua sedia.

Quali sono dunque le dimensioni di una piattaforma elevatrice per disabili? Queste sono riportate nel DM 236 del 14/06/1989 e risultano essere di 800x1200mm. La dimensione interna della cabina è fondamentale: il disabile deve avere la possibilità di entrare con la sua sedia a rotelle e deve avere anche il necessario spazio di manovra per l’accesso e lo sbarco.

Piattaforma elevatrice per disabili, dimensioni ma non solo: vediamo altri aspetti che devono essere tenuti in considerazione in fase di installazione di un ascensore per disabili.

Le porte di cabina e di piano devono essere del tipo automatico e di dimensioni tali da permettere l’accesso alla sedia a ruote.
Il sistema di apertura delle porte deve essere dotato di idoneo meccanismo (come cellula fotoelettrica, costole mobili) per l’arresto e l’inversione della chiusura in caso di ostruzione del vano porta.
I tempi di apertura e chiusura delle porte devono assicurare un agevole e comodo accesso alla persona su sedia a ruote. I pulsanti interni ed esterni alla cabina devono essere posizionati ad un’altezza tale per cui il disabile, seduto sulla sedia a rotelle, possa comodamente schiacciarli e recarsi al piano desiderato in autonomia.

Impianto elevatore nuovo in nuovi edifici non residenziali

Nell’ipotesi di nuovi edifici non residenziali o pubblici (si pensi a uffici, alberghi, centri commerciali, ecc.) le dimensioni minime dell’interno della cbina sono pari a 1100 mm di larghezza per 1400 mm di profondità. È inoltre prevista una portata minima di 630 kg, con capienza di almeno 8 persone. La luce porte automatiche deve essere di almeno 800 mm, mentre la piattaforma minima di distribuzione, posta anteriormente alla porta della cabina, deve essere di almeno 1,50 x 1,50 m.

Si tenga ad ogni modo in considerazione che le misure di cui sopra sono oggetto di ponderazione specifica, caso per caso: ne deriva che in molte situazioni potrebbe essere opportuno non limitarsi alle sole dimensioni minime, e anche in altri scenari e in altri contesti si potrebbe ipotizzare una deroga alle dimensioni minime (ad esempio, quelle per impianti di elevazione in edifici preesistenti che ne sono sprovvisti), purché si riesca a dimostrare l’impossibilità tecnica di installazione dell’impianto.

A questo punto, non possiamo che consigliarvi di consultare i tecnici di Gruppo Millepiani utilizzando i recapiti che trovate a fondo pagina, per poterne sapere di più sulle caratteristiche dell’impianto da realizzare e sulle opportunità di poter personalizzare in maniera estetica e funzionale il vostro nuovo dispositivo di mobilità verticale. Scoprirete quanto possa essere semplice e conveniente arrivare al risultato desiderato!

, ,



Potrebbero Interessarti


Richiedi un preventivo gratuito

Nome e Cognome (richiesto)

Email (richiesto)

Telefono (richiesto)

Seleziona Provincia (richiesto)

Azienda (richiesto)

Messaggio

* Consenso Privacy secondo la Privacy Policy