Normativa per piattaforme elevatrici: l’A B C per una corretta manutenzione
16
Nov

Normativa per piattaforme elevatrici: l’A B C per una corretta manutenzione

Agevolazioni e normativa, Piattaforme elevatrici

Che cos’è la pedana elevatrice e cosa disciplina la normativa vigente? Quali sono le agevolazioni fiscali previste dall’Agenzia dell’Entrate in materia di installazione di una pedana elevatrice?

La normativa per piattaforme elevatrici e montascale e il conseguente obbligo di manutenzione hanno diversi punti interessanti e per i quali è bene prestare la massima attenzione. Prima però, di vedere nel dettaglio cosa dice è bene capire la differenza che esiste tra piattaforme elevatrici ed ascensori.

Non tutti i condomini o gli appartamenti si prestano all’installazione di ascensori o necessitano di un utilizzo giornaliero e continuativo. In questi casi si consiglia l’installazione di una piattaforma elevatrice e non di un ascensore.

Differenza tra piattaforme elevatrici e ascensori

La differenza che intercorre tra questi elementi sta nel limite di velocità delle piattaforme elevatrici, che è pari a 0,15 m/s. Oltre alla velocità ridotta, le piattaforme non prevedono l’uso delle porte o delle pareti, per questo motivo hanno particolari sistemi di sicurezza che bloccano il dispositivo in automatico, se percepiscono l’utente in pericolo. Per manovrare questo mezzo di elevazione, inoltre, si può usare solo un tasto e non la classica pulsantiera che troviamo negli ascensori classici.

Pedana elevatrice: caratteristiche e vantaggi

La pedana elevatrice è la soluzione smart e pratica che consente di superare i dislivelli e le barriere architettoniche presenti all’interno o all’esterno di un’abitazione privata o di un condominio.

Grazie alla pedana elevatrice si può migliorare la qualità della vita ed il benessere dei disabili e di tutti coloro che hanno difficoltà deambulatorie.

Inoltre, se si installa un impianto elevatore, ogni appartamento o casa indipendente diventerà più accessibile ed accrescerà il prezzo di mercato.

La stessa regolamentazione vigente in materia di pedane elevatrici sancisce che la presenza di barriere architettoniche è purtroppo una costante all’interno dei contesti pubblici e degli immobili.

Anche un gradino può fungere da mero ostacolo ed inibire l’accesso all’interno o all’esterno di un immobile o di un edificio pubblico.

Grazie a questo sistema di elevazione, è possibile risolvere in modo semplice problemi di questo tipo e garantire lo spostamento autonomo delle persone disabili e la possibilità di sollevare anche le borse della spesa.

Per installare una pedana elevatrice non è necessaria alcuna fossa. Date le caratteristiche tecnico-funzionali della pedana elevatrice, è sufficiente riservare una parete libera su cui fissare le guide della piattaforma.

In genere, in funzione delle dimensioni del contesto in cui viene progettata ed installata, la pedana elevatrice può essere realizzata “su misura”, anche in spazi di ridotte dimensioni (si pensi, ad esempio, ai monolocali o alle case indipendenti di 50 mq).

Inoltre, le piattaforme elevatrici possono essere customizzate in base alle diverse esigenze della clientela. Gruppo Millepiani SpA è perfettamente attento a soddisfare sia i bisogni espliciti, sia quelli impliciti e latenti degli utenti.

Per quanto concerne il consumo elettrico delle pedane elevatrici, l’installazione non comporta alcuna modifica all’impianto elettrico da 3kw.

Pedana elevatrice: quali sono le principali tipologie?

Le pedane elevatrici possono essere installate sia all’interno che all’esterno dell’edifico. In commercio esistono diversi modelli e tipologie di piattaforme elevatrici con le loro caratteristiche tecniche, funzionali e materiali.

Gruppo Millepiani SpA offre una gamma di prodotti e ausili per disabili e anziani adatti ad essere installati in qualsiasi contesto, nel pieno rispetto della normativa vigente.

È possibile scegliere fra un’ampia offerta di modelli di pedane elevatrici, le cui finiture, materiali, optional e colori sono personalizzabili in funzione delle esigenze dell’utenza.

Ogni cliente può scegliere fra un’ampia gamma di rivestimenti e materiali disponibili, senza dover trascurare alcun dettaglio all’interno della piattaforma elevatrice.

Le porte laterali, la cabina a filo pavimento e l’ampio spazio a bordo della pedana elevatrice sono caratteristiche studiate e progettate ad hoc per i disabili, gli anziani e le persone con problemi di deambulazione. Ciò consente di annichilire ogni minima difficoltà di accesso a bordo di una piattaforma di elevazione.

Pedana elevatrice: dove installarla?

Dove installare le pedane elevatrici? Come già anticipato, la piattaforma elevatrice può essere installata:

  • in un’abitazione per garantire il massimo comfort e per favorire la mobilità dei disabili sulla sedia a rotelle, oltre che l’accessibilità agli ambienti domestici;
  • in un condominio: si pensi agli stabili dove vi è la presenza di una scala con tre/quattro gradini prima di accedere al piano terra, in questo caso una pedana elevatrice risolve un ostacolo di accessibilità;
  • all’esterno di un negozio/ufficio/ristorante, anche in questo caso grazie all’installazione di una piattaforma elevatrice è possibile superare un piccolo dislivello.

Normativa montascale e piattaforme elevatrice: ecco cosa prevede

La normativa in vigore prende spunto da quanto stabilito all’interno del DPR 5 ottobre 2010, n. 214, recante “Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per la parziale attuazione della Direttiva 2006/42/CE relativa alle macchine e che modifica la Direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori”.

Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15 dicembre 2010, introduce alcune modifiche al precedente Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162 recante “Regolamento recante norme per l’attuazione della direttiva 95/16/CE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonché della relativa licenza di esercizio”, permettendo alla normativa italiana di attenersi alle regole europee.

Tra le numerose novità, spiccano quelle sulla sicurezza e sulle dichiarazioni di conformità. Gli impianti dovranno rispettare degli standard minimi di sicurezza imprescindibili. Possedere un impianto a norma e sicuro è di vitale importante per l’uso quotidiano dei montacarichi e delle piattaforme elevatrici.

Quando si parla di Normative in tema di montascale, questi ultimi devono rispondere sia agli aspetti edilizi e quindi alla normativa per il superamento delle barriere architettoniche, sia agli aspetti di prodotto.

Tra le varie normative, non dobbiamo dimenticare l’obbligo di manutenzione del montascale, di fondamentale importanza per garantire sicurezza allo stabile e a tutti coloro che vi accedono.

Con l’entrata in vigore del DPR 5 ottobre 2010 n° 214, sono stati assimilati agli ascensori anche i montascale con lunghezza del binario superiore a 2 metri, quelli comunemente utilizzati da parte di soggetti con difficoltà di deambulazione per superare brevi tratti di scale o addirittura per raggiungere l’appartamento in caso di mancata presenza di ascensore condominiale.

Pertanto anche per questi sono diventate obbligatorie la richiesta del numero di matricola in Comune, le Verifiche Periodiche biennali e la presenza della ditta Manutentrice così come lo sono da tempo per piattaforme disabili e montauto, tutti apparecchi appartenenti alla categoria “macchine”.

Obbligo manutenzione montascale e piattaforma elevatrice – una priorità per qualunque stabilimento

La manutenzione del montascale è un obbligo che deve essere rispettato all’interno di ogni stabile. In seguito all’approvazione del DPR 214/10 i montacarichi e le piattaforme elevatrici devono essere sottoposti a continui controlli di manutenzione. Il proprietario di uno stabile deve così far sottoporre tutti i propri impianti a regolari interventi di manutenzione e a verifiche di prova.

Per essere allineati alla normativa vigente, l’obbligo di manutenzione del montascale richiederebbe almeno due interventi all’anno.

Tutto questo serve a garantire la piena sicurezza delle piattaforme elevatrici e montacarichi. Nonostante vengano costruiti con i migliori sistemi di sicurezza questi controlli sono finalizzati a trovare eventuali elementi di criticità e porvi subito rimedio.

Gruppo Millepiani, per questo, al momento dell’installazione offre anche un contratto di manutenzione, proponendo diversi pacchetti di assistenza, dai più economici ai più costosi, che includono anche assistenza 24/7.

Tutto questo serve a garantire la piena sicurezza delle piattaforme elevatrici e montacarichi. Nonostante vengano costruiti con i migliori sistemi di sicurezza questi controlli sono finalizzati a trovare eventuali elementi di criticità e porvi subito rimedio.

Pedana elevatrice: agevolazioni fiscali e prezzi

Quali sono le agevolazioni fiscali previste per i contribuenti o i condomini che installano una pedana elevatrice all’interno o all’esterno di un’abitazione privata o di un condominio? Grazie alla pedana elevatrice, è possibile beneficiare della detrazione per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Parimenti a quanto previsto dalla normativa fiscale per l’installazione di un ascensore per i soggetti disabili, la detrazione Irpef è pari al:

  • 36%, da calcolare su un importo massimo di 48.000 euro, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2020;
  • 50%, da calcolare su un tetto massimo di 96.000 euro, se la spesa viene sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2019.

Si ricorda in questa sede che la documentazione da conservare e da presentare in sede di dichiarazione dei redditi è la seguente: fatture relative alle spese sostenute e bonifico “parlante”, il quale deve indicare il codice fiscale del beneficiario della detrazione, Partita IVA del destinatario del bonifico e la causale del pagamento: “installazione di una pedana elevatrice”.

Per maggiori informazioni sui prezzi o per richiedere un Preventivo personalizzato, contatta il Gruppo Millepiani SpA:

Telefono +39 02 96690901

Email: gruppo@gruppomillepiani.com.

, ,



Potrebbero Interessarti


Richiedi un preventivo gratuito

Nome e Cognome (richiesto)

Email (richiesto)

Telefono (richiesto)

Seleziona Provincia (richiesto)

Azienda (richiesto)

Messaggio

* Consenso Privacy secondo la Privacy Policy