Le piattaforme elevatrici Millepiani hanno la prerogativa di poter essere comandati in assoluta sicurezza da chiunque; sono lo strumento ideale di adeguamento alle normative vigenti in merito all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Piattaforme elevatrici: tipologie installabili

Le piattaforme elevatrici Millepiani sono lo strumento ideale per soddisfare ogni esigenza di movimentazione di persone e di oggetti, alla luce dell’attuale contesto ambientale in cui ci troviamo sempre di più a vivere.
Per questo, è fondamentale conoscere le tipologie di piattaforme elevatrici, che possono essere installate internamente o esternamente ad un edificio privato o ad uno stabile condominiale, commerciale o pubblico.
#1. Piattaforme elevatrici a movimento verticale
Le piattaforme elevatrici a movimento verticale per il trasporto di persone sono la soluzione ideale per muoversi liberamente all’interno di abitazioni distribuite su più piani.
La loro installazione può essere effettuata utilizzando la struttura metallica, che consente di collocare l’elevatore in qualsiasi contesto o a parete portante, tramite appositi supporti di fissaggio a muro, oppure
L’attenzione del Gruppo Millepiani viene riservata alla cura dei dettagli e delle rifiniture, congiuntamente alla vasta gamma di optional e colori disponibili, in modo da essere pienamente configurabile a seconda delle specifiche esigenze del cliente.
#2. Piattaforme elevatrici a testata ridotta
Le piattaforme elevatrici a testa ridotta sono ideali per muoversi liberamente all’interno di edifici sviluppati su più piani.
L’utilizzo di una cabina aperta con pareti di altezza ridotta permette di risolvere i problemi di spazio riscontrabili nelle mansarde o sottotetti.
Il loro consumo è decisamente ridotto, paragonabile a quello di un normale elettrodomestico.
#3. Piattaforme elevatrici a pantografo
Le piattaforme elevatrici a pantografo, per le loro peculiari caratteristiche tecnico-costruttive, sono valide soluzioni smart ed efficienti per il superamento di dislivelli contenuti, come il raccordo ai piani rialzati di ballatoi.
Questa tipologia di piattaforme elevatrici può essere installata sia all’interno sia all’esterno dei fabbricati, in base alle specifiche esigenze dell’utenza finale.
#4. Piattaforme elevatrici senza vano
Le piattaforme elevatrici senza vano sono una soluzione che offre differenti vantaggi di seguito sintetizzabili:
• assenza del locale macchine, non è necessario ricavare spazi per alloggiare componenti esterni,
• nessuna opera muraria necessaria,
• facilità e rapidità di installazione,
• flessibilità.

 

Le linee di piattaforme elevatrici

KMOTION

La miglior soluzione per il trasporto verticale. Ovunque. Tecnologia All-Inclusive

Una soluzione parsimoniosa ed efficiente, che rispetta le primarie risorse energetiche, grazie al suo basso impatto ambientale. È stata concepita per essere installata velocemente e facilmente grazie alla tecnologia full contactor-less.

Scopri di più


passenger piattaforme elevatriciPASSENGER

La linea di piattaforme elevatrici ideale per soluzioni abitative private o esercizi commerciali.

Si integra perfettamente nell’ambiente in cui è installato ed è in grado di adattarsi a spazi limitati, offrendo un grande equilibrio tra estetica e semplicità d’uso con porte automatiche scorrevoli, a soffietto o a battente, con porte in cabina e manovra di chiamata automatica oppure o senza porte in cabina a manovra a uomo presente. Disponibile nelle versioni:

Passenger 42
Le piattaforme elevatrici conformi alla nuova direttiva macchine 2006/42/CE.
Questa nuova direttiva, in vigore dal 30/12/2009, consente l’applicazione di porte in cabina rendendo possibile la manovra AUTOMATICA. Questa caratteristica rende la piattaforma elevatrice, di fatto, un piccolo ascensore la cui velocità massima può raggiungere i 0,15m/s.

Passenger 42 Hydro
Piattaforme elevatrici con locale macchine in armadio, posizionabile a distanza adeguata e in spazi contenuti, il quadro di controllo richiede consumi limitati, rapportabili ad un comune elettrodomestico.

Passenger-42 Belt
Elettrica MRL, caratterizzata dalla totale assenza del locale per il macchinario, tutte le apparecchiature sono inserite nel vano di corsa ed il quadro di comando è perfettamente integrato nello stipite della porta di piano, i consumi sono ridotti ad meno di 1KWh ed uno standby certificato in classe A.

Passenger Free Sky
caratterizzata dalla totale assenza della testata del vano, quando non presente al piano più alto, è totalmente a scomparsa, la superficie di chiusura, dotato di sensori di presenza, garantisce il massimo livello di sicurezza per l’utente.

Passenger LR
è una piattaforma atta al superamento di piccoli dislivelli di altezza massima 2 metri, l’azionamento idraulico a pantografo può essere con o senza armadio per l’unità di controllo.

Passenger HC
è il giusto compromesso tra esigenze proficue di mobilità verticale di persone e merci, ad razionamento idraulico può arrivare fino ad una portata di 1500Kg.

Flexstep
FlexStep Compact è la linea perfetta di piattaforme elevatrici per installazioni in aree con spazio ridotto, nata per il superamento delle barriere architettoniche e utilizzabile da tutti gli utenti su sedia a rotelle e persone con difficoltà motorie. E’ la soluzione più salvaspazio presente sul mercato e allo stesso tempo offre un design di alto livello per soddisfare anche l’utente più esigente.


Adeguarsi alle normative con le nostre piattaforme elevatrici

Le piattaforme elevatrici Millepiani sono lo strumento ideale di adeguamento alle normative vigenti relative all’abbattimento delle barriere architettoniche. Il Decreto Ministeriale del Ministero dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236, infatti disciplina le “Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche”.

La normativa recita: “Per piattaforma elevatrice si intendono apparecchiature atte a consentire, in alternativa ad un ascensore o rampa inclinata, il superamento di un dislivello a persone con ridotta o impedita capacità motoria. Tali apparecchiature sono consentite in via alternativa ad ascensori negli interventi di adeguamento o per superare differenze di quota contenute”.

Qui, all’articolo 8.1.13 si dice che le piattaforme per superare i dislivelli, di norma, non superiori a ml. 4 con velocità non superiore a 0,1 m/s devono rispettare, per quanto compatibili, le prescrizioni tecniche specificate per i servoscala. Le piattaforme e il loro relativo vano corsa devono avere una protezione opportuna e due accessi muniti di cancelletto. La protezione del vano corsa e il cancelletto del livello inferiore devono avere un’altezza tale da non permettere il raggiungimento dello spazio sottostante la piattaforma.
Guarda anche i nostri montacarichi per persone.

 

Piattaforme elevatrici: una puntualizzazione normativa

Le piattaforme elevatrici per disabili o meno, sono “macchine” utilizzate in case private o in strutture condominiali da tutti coloro che hanno bisogno di un mezzo di trasporto verticale semplice da installare, in alternativa all’ascensore.
La normativa italiana è trattata dal DM 236 del 1989 e da una normativa europea del 2011, la UNI EN 81-41, che rappresenta una best practice settoriale.
Infatti, la normativa comunitaria tratta solo le piattaforme elevatrici “tradizionali” senza porte in cabina, con comandi a uomo presente, con vano di corsa completamente chiuso.
Per quanto concerne le piattaforme con porte di cabina, quelle a trazione elettrica e quelle con vano parzialmente chiuso, si deve ricercare la fonte normativa nel DM 236/89.
Inoltre, occorre puntualizzare che lo standard europeo non si occupa della location in cui vengono installate le piattaforme elevatrici.
Pertanto, il succitato DM 236/1989 disciplina tutta la materia concernente le piattaforme elevatrici per disabili o meno.

 

I requisiti di sicurezza per le piattaforme elevatrici

In seguito, la EN 81-40 e la EN 81-41 hanno modificato il quadro normativo, definendo i requisiti fondamentali di sicurezza per le macchine. Questi comprendono le variabili di velocità inferiore o uguale a 0,15 m/s, servoscala e piattaforme elevatrici. Un ente notificato ha l’obbligo di rilasciare un certificato di Esame CE se le piattaforme hanno un’altezza di sollevamento verticale superiore a 3 metri. L’articolo 8.1.13 è in apparenza meno prescrittivo rispetto all’articolo 8.1.12 relativo agli ascensori. In quest’ultimo, infatti sono classificate le possibili installazioni variando le dimensioni del calpestabile utile a seconda della destinazione d’uso dell’edificio. Se, cioè si tratta di un edificio residenziale o non residenziale e se il superamento delle barriere architettoniche riguarda una nuova struttura oppure un edificio in fase di ristrutturazione. Occorre anche considerare se gli accessi sono situati sullo stesso lato, adiacenti oppure opposti.


Ausili di grande utilità

Nel caso delle piattaforme, invece, l’articolo non dà neppure indicazioni circa il calpestabile utile delle cabine, riferendosi in modo generico al vano corsa. Questa apparente mancanza di chiarezza è comprensibile considerando il fatto che le piattaforme elevatrici sono considerate, in effetti, un “ausilio per la disabilità”. Il Legislatore, già all’inizio degli anni Novanta ha voluto utilizzare il concetto di disabilità implicando che si tratta di una parola relativa alla “sfera di attività”. La Legge 104/92 «Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate» definisce in maniera univoca il concetto di disabilità come “ogni limitazione o perdita della capacità di compiere un’attività nel mondo o nell’ampiezza considerati normali per un essere umano“. Tra le varie disabilità rientrano anche quelle motorie. Anziani, donne incinte, bambini, sono considerate persone con una mobilità ridotta.

Come scegliere le piattaforme elevatrici: Considerazioni conclusive

Nella scelta di una piattaforma elevatrice che faccia al caso nostro, occorre considerare le seguenti caratteristiche tecnico-funzionali:

  • Portata
  • Centralina interna o esterna
  • Pianale
  • Corsa
  • N° di cicli/ora
  • N° di turni/giorno
  • Ingombro chiuso (H)
  • Precisione di posizionamento
  • Tempo salita

Caratteristiche del carico

  • Movimenti sulla piattaforma
  • Peso
  • Dimensioni
  • Tipo di lavoro

Installazione

  • Esterna
  • Interna
  • In fossa
  • Autorizzazioni da Enti preposti

Nel caso in cui la piattaforma elevatrice sia posizionata in fossa, si deve prevedere opere edili per il posizionamento.

Per maggiori informazioni contatta un Consulente del Gruppo Millepiani S.p.A per valutare le possibili alternative per la tua casa:

 


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